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Percorso formativo

Normativa italiana

D.Lgs. 81/08 e Accordi Stato-Regioni

35 min FAD e-learning

Modulo erogabile in e-learning (FAD).

Il quadro normativo della sicurezza sul lavoro in Italia.

I 35 min indicano la durata del contenuto, non il monte ore di legge. La formazione sulla sicurezza ha ore minime obbligatorie → Formazione obbligatoria.

Programma del corso

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Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 — noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro — costituisce il riferimento normativo fondamentale in materia di tutela dei lavoratori in Italia. Esso abroga e sostituisce la precedente normativa (D.P.R. 547/55, D.Lgs. 626/94 e altri) raccogliendo in un testo organico tutti gli obblighi in capo al datore di lavoro, ai dirigenti, ai preposti e agli stessi lavoratori. Il decreto si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di lavoratori subordinati e assimilati. Tra i suoi pilastri vi sono la Valutazione dei Rischi (DVR), la sorveglianza sanitaria, la formazione obbligatoria e la gestione delle emergenze.

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Gli Accordi Stato-Regioni sono atti adottati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province Autonome e definiscono nel dettaglio i requisiti minimi della formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 81/08. L'Accordo del 21 dicembre 2011 ha fissato durata, contenuti e modalità di erogazione dei corsi per lavoratori, preposti e dirigenti, distinguendo i percorsi in base al settore e al livello di rischio. I successivi Accordi — tra cui quello aggiornato del 2025 — hanno introdotto novità quali la possibilità di erogare in e-learning (FAD) alcune parti della formazione e criteri più stringenti di verifica dell'apprendimento. È fondamentale che i programmi formativi rispettino questi accordi per garantire la conformità agli obblighi di legge.

3

Il D.Lgs. 81/08 stabilisce un sistema articolato di responsabilità che coinvolge diverse figure aziendali. Il datore di lavoro ha responsabilità primaria e non delegabile per la valutazione dei rischi e la nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP); può delegare altre funzioni a dirigenti e preposti, ma conserva sempre un obbligo di vigilanza. I dirigenti attuano le direttive del datore di lavoro e organizzano l'attività lavorativa garantendo le misure di sicurezza; i preposti sovrintendono e controllano l'attuazione delle disposizioni da parte dei lavoratori. I lavoratori, a loro volta, sono tenuti a osservare le disposizioni impartite, a utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale e a segnalare tempestivamente situazioni di pericolo.

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Il mancato rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 81/08 comporta sanzioni di natura sia amministrativa che penale, graduate in base alla gravità della violazione e alla figura responsabile. Le sanzioni penali possono includere l'arresto o l'ammenda per il datore di lavoro, il dirigente e il preposto in caso di omessa valutazione dei rischi, mancata nomina del RSPP o carente formazione dei lavoratori. In caso di infortuni gravi o mortali, le responsabilità penali si inaspriscono e possono configurarsi reati di lesioni colpose o omicidio colposo aggravati dalla violazione delle norme antinfortunistiche. Il D.Lgs. 231/2001 estende inoltre la responsabilità amministrativa agli enti (aziende), che possono essere sanzionati se il reato è stato commesso nel loro interesse.

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Il D.Lgs. 81/08 prevede una serie di obblighi documentali che il datore di lavoro deve rispettare e conservare, a dimostrazione dell'adempimento delle misure di prevenzione adottate. Il documento principale è il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per tutte le aziende con almeno un lavoratore e aggiornato ogni volta che si verifichino mutamenti significativi nell'organizzazione o nei processi produttivi. Ulteriori documenti obbligatori includono il Piano di Emergenza ed Evacuazione, il registro degli infortuni, le nomine delle figure della sicurezza (RSPP, medico competente, RLS) e i verbali di formazione con attestati rilasciati ai lavoratori. La corretta tenuta e l'aggiornamento periodico di questi documenti sono essenziali in caso di ispezioni da parte degli organi di vigilanza (ASL, Ispettorato del Lavoro, INAIL).

Video del corso

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Normativa italiana D.Lgs. 81/08 e Accordi Stato-Regioni 1 D.Lgs. 81/08 2 Accordi Stato-Regioni 3 Responsabilità Formati. Lavora sicuro. ARMAX SAFETY ACADEMY

Il Testo Unico 81/08 in sintesi · 8:30

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