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Percorso formativo

Legionella

Prevenzione e controllo negli impianti idrici

30 min FAD e-learning Validità 5 anni

Modulo erogabile in e-learning (FAD). Particolarmente rilevante per strutture turistico-ricettive.

Questo modulo illustra cos'è il batterio Legionella pneumophila, le condizioni che ne favoriscono la proliferazione negli impianti idrici e le misure di prevenzione e controllo applicabili nelle strutture turistico-ricettive.

I 30 min indicano la durata del contenuto, non il monte ore di legge. La formazione sulla sicurezza ha ore minime obbligatorie → Formazione obbligatoria.

Programma del corso

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Legionella pneumophila è un batterio gram-negativo naturalmente presente nell'ambiente acquatico, capace di causare nell'uomo due forme cliniche distinte: la malattia del legionario (polmonite grave) e la febbre di Pontiac (forma più lieve simil-influenzale). La trasmissione avviene esclusivamente per via aerea, mediante l'inalazione di aerosol contaminati prodotti da impianti idrici; non esiste trasmissione diretta da persona a persona. Le categorie più a rischio sono anziani, immunodepressi, fumatori e soggetti con patologie croniche respiratorie o cardiache.

2

Il batterio prolifera in modo ottimale a temperature comprese tra 25 °C e 45 °C, con un picco di crescita intorno ai 37 °C; temperature superiori a 60 °C lo inattivano rapidamente. Gli impianti idrici a maggior rischio sono le torri di raffreddamento, i sistemi di distribuzione dell'acqua calda sanitaria, le fontane decorative, le piscine, le vasche idromassaggio (jacuzzi) e i nebulizzatori. Il ristagno dell'acqua, la presenza di biofilm, la corrosione delle tubature e la presenza di materiali organici favoriscono ulteriormente la colonizzazione batterica. Le strutture alberghiere e i campeggi con impianti complessi o soggetti a periodi di inattività sono ambienti particolarmente esposti.

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Le principali misure preventive si basano sul controllo della temperatura: l'acqua calda sanitaria deve essere prodotta e mantenuta ad almeno 60 °C e distribuita a non meno di 50 °C in tutti i punti di utilizzo, mentre l'acqua fredda deve restare al di sotto dei 20 °C. Occorre eliminare i punti di ristagno, sciacquare periodicamente le tubazioni poco utilizzate e sottoporre i serbatoi a pulizia e disinfezione regolare. Il trattamento chimico con cloro o altri biocidi approvati, la filtrazione e la disinfezione con raggi UV sono misure complementari che rientrano nel piano di controllo del rischio. La formazione del personale addetto alla gestione degli impianti è un elemento fondamentale della strategia preventiva.

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Il campionamento microbiologico dell'acqua è lo strumento essenziale per verificare l'efficacia delle misure di controllo adottate e per rilevare precocemente eventuali contaminazioni. Le Linee guida nazionali sulla legionellosi indicano la frequenza e i punti di prelievo in base alla tipologia e alla complessità dell'impianto, nonché al livello di rischio attribuito alla struttura. I campioni devono essere raccolti da tecnici qualificati e analizzati da laboratori accreditati, seguendo procedure standardizzate per evitare contaminazioni durante il prelievo. In caso di superamento dei valori soglia, è obbligatorio adottare tempestivamente misure correttive e ripetere il campionamento per verificare il ripristino delle condizioni di sicurezza.

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Ogni struttura soggetta a valutazione del rischio legionellosi è tenuta a redigere e aggiornare un registro dei controlli in cui vengono documentate tutte le attività di manutenzione, disinfezione, campionamento e intervento straordinario svolte sugli impianti idrici. Il registro deve riportare le date degli interventi, i risultati delle analisi, i dati degli operatori coinvolti e le eventuali azioni correttive adottate, garantendo così la tracciabilità dell'intero processo gestionale. La documentazione aggiornata può essere richiesta in ispezione dalle autorità sanitarie competenti e costituisce prova dell'adempimento degli obblighi previsti. La corretta tenuta del registro è parte integrante del sistema di gestione del rischio e contribuisce a proteggere sia i lavoratori sia gli ospiti della struttura.

Video del corso

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Legionella Prevenzione e controllo negli impianti idrici 1 Cos'è la legionella 2 Dove si sviluppa 3 La prevenzione Formati. Lavora sicuro. ARMAX SAFETY ACADEMY

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