Percorso formativo
DPI - Dispositivi di protezione individuale
Tipologie, uso e manutenzione
Teoria in e-learning; i DPI di III categoria richiedono addestramento pratico.
Il modulo illustra i principali tipi di DPI, i criteri per sceglierli e le regole per un utilizzo e una manutenzione corretti.
Programma del corso
Il casco di protezione è il DPI fondamentale per la testa nelle aree a rischio di caduta di oggetti dall'alto o di urto contro elementi fissi. Ai sensi del D.Lgs 81/08 (Titolo III), il datore di lavoro ha l'obbligo di fornire caschi conformi alla norma EN 397 o EN 12492 in base al tipo di rischio. Il lavoratore deve indossarlo correttamente, assicurando la bardatura regolata e verificando che non vi siano crepe o deformazioni visibili. La sostituzione è obbligatoria dopo qualsiasi impatto significativo, anche in assenza di danni apparenti, poiché la struttura interna può essere compromessa.
I guanti di protezione sono DPI indispensabili per salvaguardare le mani da tagli, abrasioni, agenti chimici, calore e corrente elettrica. La scelta del guanto corretto dipende dal rischio specifico: esistono guanti antitaglio (EN 388), resistenti ai prodotti chimici (EN 374) e isolanti per lavori elettrici (EN 60903). È essenziale verificare il simbolo di categoria e le prestazioni stampate sul guanto prima dell'uso, accertandosi che la taglia sia adeguata per mantenere la destrezza necessaria. I guanti devono essere ispezionati prima di ogni utilizzo e sostituiti quando presentano fori, usura eccessiva o deterioramento dei materiali.
Le calzature di sicurezza proteggono i piedi da schiacciamento, perforazione della suola, scivolamento e rischi elettrici o chimici. In base alla norma EN ISO 20345, le scarpe di categoria S dispongono di puntale in acciaio o materiale composito con resistenza a 200 joule. La scelta della categoria (S1, S2, S3, ecc.) dipende dall'ambiente di lavoro: la suola antiperforazione è obbligatoria nei cantieri edili e nelle aree con rischio di oggetti acuminati sul piano di calpestio. Le calzature devono essere indossate per tutta la durata delle attività lavorative a rischio e controllate periodicamente per verificare l'integrità della suola e del puntale.
Gli occhiali di protezione e le visiere facciali sono DPI necessari in presenza di rischi di proiezione di schegge, spruzzi chimici, radiazioni ottiche o polveri. Gli occhiali conformi alla EN 166 sono classificati in base al campo di impiego e al grado di protezione ottica (filtri per UV, IR o luce intensa). Per operazioni con angolatori, fresatrici o prodotti chimici corrosivi è preferibile utilizzare occhiali a mascherina con protezione laterale o visiere complete che coprono l'intera faccia. Le lenti devono essere mantenute pulite e prive di graffi per garantire visibilità ottimale, e i DPI danneggiati vanno immediatamente sostituiti.
Le imbracature anticaduta sono DPI di III categoria, il che implica che il loro utilizzo richiede un addestramento pratico specifico oltre alla formazione teorica, in conformità all'art. 77 del D.Lgs 81/08. Sono composte da imbracatura per il corpo (EN 361), cordino o assorbitore di energia (EN 355) e connettori certificati, e devono essere assemblate come sistema completo verificando la compatibilità di ogni componente. Prima di ogni utilizzo il lavoratore deve eseguire un'ispezione visiva completa: verificare l'integrità delle fasce, l'assenza di abrasioni, la funzionalità dei ganci e la corretta taratura della fibbia sterno-pettorale e delle cosce. Dopo una caduta arrestata, l'intera imbracatura e tutti i componenti del sistema devono essere ritirati dal servizio e sottoposti a verifica da parte di personale qualificato prima di qualsiasi reimpiego.
Video del corso
Video del corso
Come indossare correttamente i DPI · 08:00
Imbracature anticaduta: ispezione e uso · 10:00
Esempi di segnaletica DPI
Segnaletica di obbligo dei DPI